Investire in capannoni industriali

Nel precedente modulo informativo “Non abbiate paura del Lupo Nero” sono stati dati alcuni suggerimenti per l’acquisto di immobili come investimento.

In questo modulo si tratta nello specifico di investimento in capannoni industriali.

È percezione della gente comune che capannoni inutilizzati ce ne sono tanti e molti sono chiusi o addirittura inagibili.

Dal 6 Gennaio 2018 dovessi fare una foto realistica della provincia di Vicenza vedrei una situazione differente.

Vedo aree con forte concentrazione industriale da Schio a Thiene, con una carenza strutturale di Immobili per l’impresa.

In agenzia riceviamo non meno di 5/10 richieste alla settimana per contratti di locazione e numerose aziende, scoraggiate da mesi di infruottuosa ricerca, sono pronti per acquistare un nuovo immobile.

In queste aree stiamo rilevando un sensibile aumento del prezzo di locazione dove si arriva anche a tre euro e con punte di 5 euro a mq, con tempi di attesa di locazione pari a 0.

È quindi giusto buttarsi a capofitto nell’acquisto di capannoni per locazione e magari rivendita?

No fermi tutti, la domanda c’è, ma è piuttosto selettiva.

È una domanda che arriva da alcuni settori dell’economia dove la marginalità è significativa, settori che hanno negli ultimi anni investito in ricerche e sviluppo acquisendo nuove quote di mercato.

Eccovi quindi alcuni suggerimenti che vi potranno essere utili:

1. Per prima cosa comperiamo ma con lo sguardo al futuro.

Ci sono alcune caratteristiche che aprono in modo significativo il mercato dei capannoni e che vi potranno garantire una maggiore facilità di locazione:
– un’altezza interna con un muro di 7 metri,
– un adeguato spazio scoperto esterno
– la scarsità di pilastri interni,
– la vicinanza a snodi e viali significativi o importanti distretti industriali,
– la qualità dell’impiantistica.

2. Come seconda cosa importante, acquistate da un imprenditore motivato.

È importante non farsi prendere la mano e capire le reali motivazioni di vendita del proprietario dell’immobile.
Ci capita spesso di trovare motivazioni di vendita azzardate. Teniamo sempre presente che un buon edificio è costruito con tutte le caratteristiche sismiche e di risparmio energetico comprensivo di terreno e impiantistiche di base e costa mediamente tra i 700/800 euro a mq e pertanto essendo usato da scontare un differenziale.

In conclusione è importante essere consapevoli dello stato attuale del mercato dell’immobiliaristica industriale, procedendo sempre con un’analisi strutturale dell’impiantistica e controllare la presenza di eventuali materiali inquinanti.

Stefano Aleardi