Come evitare la nullità dell’atto notarile di trasferimento immobile – Decreto Legge n° 78 2010

Come evitare la nullità dell’atto notarile di trasferimento immobile – Decreto Legge n° 78 2010

Il decreto Legge n° 78 2010 sancisce la nullità dell’atto notarile di trasferimento di un immobile se manca la conformità urbanistica o catastale.

Quando si acquista o si vende un immobile è molto importante verificare che il suo stato attuale sia conforme dal punto di vista urbanistico (cioè ai permessi edilizi con cui è stato realizzato) e dal punto di vista catastale (quindi alla planimetria depositata in catasto).

Se non esiste questa conformità, l’atto di vendita non può essere stipulato.

Ma attenzione: il notaio si limita a certificare la dichiarazione del venditore, ma non essendo un tecnico, non si occuperà di verificarne la veridicità.

Per questo se un venditore dichiara – magari in buona fede – che il suo immobile è “conforme”, quando in realtà non lo è, l’atto risulta nullo, e lo si può scoprire anche dopo anni, con tutti i problemi che ne conseguono. Inoltre il D.L. n°78/2010 ha stabilito che deve esserci l’esatta corrispondenza tra lo stato dell’immobile e quanto accatastato.

Anche in questo caso la mancata conformità porterebbe alla nullità dell’atto notarile . Pertanto è sempre consigliabile affidarsi ad un tecnico , che verifichi la conformità dell’immobile prima di fissare l’atto notarile in quanto eventuali difformità da sanare potrebbe richiedere procedure di autorizzazione piuttosto lunghe anche in ragione di eventuali vincoli urbanistici della zona.

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